A.S.D. SPHERA - Associazione Sportiva Dilettantistica SPHERA

Attivitá sportive

Sport per tutti! Nel 2001 A.S.D. SPHERA si è iniziata ad occupare dei Vostri figli cercando di proporre attività sempre diverse in grado di fornire il supporto necessario ad una sana e corretta crescita psicofisica. Non è importa l'attività sportiva scelta ma la qualità della proposta, la capacità di coinvolgimento e il piacere di praticarla. Stiamo studiando nuove proposte ancora più adatte a voi! Venite a trovarci, provate con il vostro corpo e sosteneteci diventando soci!

Lotta con i cuscini

Eventi e manifestazioni

L'A.S.D. SPHERA organizza eventi e manifestazioni sportive, culturali, ricreative e musicali con lo scopo di creare dei momenti che le famiglie dei nostri soci possano condividere per riscoprire la voglie di divertirsi insieme a genitori, parenti e figli.

Continua

In seguito all'approvazione dell'Assemblea dei Soci del 13 giugno 2014 si riporta lo statuto attualmente in vigore

STATUTO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
SPHERA
Articolo 1 - Costituzione

Come previsto dalla Costituzione della Repubblica Italiana all’articolo 18 e in ossequio a quanto contemplato dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituita attualmente con sede a Cadoneghe (PD) in viale della Costituzione n. 3, un’associazione sportiva dilettantistica che non ha finalità di lucro e che assume la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Sphera. L’eventuale trasferimento di sede nell’ambito del medesimo comune non costituisce modifica del presente statuto. È prevista la possibilità di aprire sedi secondarie in Italia ed all’estero.

Articolo 2

L’associazione può svolgere attività per fini sportivi, educativi, culturali, solidaristici e ricreativi senza finalità di lucro e senza distinzioni di religione, politica, razza o altro, aderendo a Federazioni sportive nazionali e simili, Enti di promozione sportiva e di promozione sociale ed Organizzazioni aderenti al Coni (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) atte ad agevolare il conseguimento delle sue finalità, accettandone lo statuto e l’ordinamento sportivo ed iscrivendosi per il riconoscimento ai fini sportivi al registro nazionale istituito dal CONI. L’associazione accetta incondizionatamente anche di conformarsi ai principi dell’ordinamento sportivo ed alle norme e direttive del Comitato Internazionale Olimpico (CIO).
L’associazione s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari che gli organi competenti della Federazione o dell’Ente affiliante dovessero adottare a suo carico.
L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico. Le sue attività sono espressione di volontà democraticamente espressa, di solidarietà e di pluralismo. La durata dell’associazione è illimitata e le attività sono rivolte a tutte le persone dall’età prescolare agli anziani, agli abili ed ai diversamente abili.
L’associazione è apolitica, apartitica e aconfessionale e svolge la sua attività sia nei confronti delle persone associate sia nei confronti delle persone non associate in aderenza ai bisogni territoriali e nei limiti previsti dalla legge.
L’associazione è retta dai principi di libertà di associazione, dalla democraticità della struttura, dalla sovranità dell’assemblea dei soci, dall’uniformità del rapporto associativo, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dal principio del voto singolo, dall’intrasmissibilità della quota associative e dalla non rivalutabilità della stessa e dalla libera eleggibilità degli organi amministrativi.

Articolo 3 - Scopi

A titolo esemplificativo e non tassativo, lo scopo dell’associazione è:

  • contribuire allo sviluppo sportivo, culturale e civile dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della solidarietà nei rapporti umani, nonché alla pratica ed alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive. Sostenere la pratica dello sport come patrimonio del benessere;
  • favorire l’estensione, la diffusione e lo sviluppo del movimento motorio propedeutico all’attività sportiva dilettantistica e agonistica in genere. In particolare saranno proposti percorsi sia teorici sia pratici legati alla ginnastica artistica, al calcio, all’atletica, alle arti marziali, alla pallavolo, alla pallacanestro, al pattinaggio, al parkour, all’orienteering, aI centri di avviamento allo sport (C.A.S.), all’attività multisportiva, ai corsi di mantenimento, al g.a.g., al pilates e quanto si possa conformare al principio di benessere sportivo;
  • promuovere la qualità della vita dei cittadini e delle persone con disabilità attraverso attività motorie/sportive specifiche e idonee;
  • gestire e promuovere attività che abbinino la parte ludica e sportiva alla parte ricreativa e culturale come i centri estivi o i centri invernali, le attività di animazione e di intrattenimento;
  • attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con enti pubblici e privati per promuovere attività motorie o sportive anche collegate a discipline curriculari o culturali (a puro titolo esemplificativo: giocomusica, giocoteatro, giocoinglese), ricreative e ludico-educative;
  • gestire e promuovere attività che nel loro contesto prevedano la realizzazione d’incontri che abbiano sia una componente teorica sia una filosofica per la diffusione dell’importanza dello sport. Organizzare gare, corsi, competizioni, manifestazioni, incontri, stage, seminari, laboratori di approfondimento e soggiorni formativi e la gestione, l’edizione e la diffusione di riviste, opuscoli, prontuari, siti internet, vademecum e/o ogni pubblicazione connessa all’attività sportiva, educativa e ricreativa;
  • gestire e promuovere corsi d’istruzione tecnico-professionale, sia didattica sia pratica, per l’avvio, il perfezionamento e l’aggiornamento nelle attività sportive dilettantistiche, anche in collaborazione con gli enti locali, regionali, statali, pubblici e privati, rivolto agli istruttori, ai tecnici, ai dirigenti, agli associati della a.s.d. ma anche a terzi;
  • gestire o possedere, prendere o dare in locazione qualsiasi tipo d’impianto sportivo, sia immobile sia mobile da mettere a disposizione dei propri soci;
  • prendere o dare sponsorizzazioni e contributi sia a enti pubblici sia privati, prestare servizi o fare accordi con altri enti,  associazioni o  terzi  in  genere;
  • gestire o possedere, prendere in locazione immobili e mobili atti allo svolgimento degli scopi sociali e alla promozione di attività ricreative, culturali ed educative. Trasferire la propria sede o aprire sedi secondarie in Italia o all’estero;
  • gestire uno spaccio interno condotto direttamente, a uso dei propri soci per la somministrazione d’alimenti e bevande che diventi il punto di ristoro, d’incontro e il luogo dove sono ideate e organizzate le varie iniziative e manifestazioni di carattere sportivo – ricreativo, anche in occasione di manifestazioni;
  • svolgere attività di fundraising al fine di sostenere le proprie iniziative;
  • porre in essere attività di natura commerciale (es. prendere o dare prestazioni pubblicitarie e/o sponsorizzazioni, promuovere spettacoli, piccolo spaccio per l’abbigliamento e accessori sportivi per gli eventi con gli associati, ecc...) in diretta attuazione delle finalità istituzionali e in conformità alle normative civili e fiscali in vigore per le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti non commerciali.

Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.

Articolo 4 - Associati

Il numero dei soci è illimitato; all’associazione possono aderire tutte le persone fisiche d’ambo i sessi che abbiano compiuto il 18° anno d’età, le persone giuridiche, altri enti e/o altre associazioni che ne condividano gli scopi, le finalità e il modo con il quale intendono perseguire quanto previsto all’articolo 3. Per i soci d’età inferiore sarà richiesto il consenso di chi esercita la potestà genitoriale. E’ vietata qualsiasi forma di partecipazione temporanea alla vita associativa quindi l’adesione si considera a tempo indeterminato. E’ espressamente escluso ogni limite sia temporale sia operativo del rapporto associativo e i diritti che da esso derivano.
È necessario che tutti i richiedenti siano dotati e mantengano un’irreprensibile condotta, lealtà e rettitudine morale, civile e sportiva.

Articolo 5

Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo su apposito modulo con l’osservanza delle seguenti norme e indicazioni:

  • indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza e codice fiscale e un recapito postale (elettronico o meno) al quale inviare le comunicazioni;
  • dichiarare di conoscere e attenersi al presente statuto, ai regolamenti e alle deliberazioni degli organi sociali: a tal fine la richiesta di adesione è accompagnata dalla sottoscrizione del regolamento dell’A.S.D. effettuata direttamente dal socio maggiorenne o, per il socio minore d’età, dalla sottoscrizione degli esercenti la potestà genitoriale;
  • Consentire il trattamento dei dati personali per fini istituzionali come previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali e successive modificazioni e integrazioni.

E’ compito del Consiglio Direttivo dell’associazione valutare in merito all’accettazione o meno della domanda. L’accettazione, seguita dall’iscrizione al libro soci, dà diritto immediato ad acquisire la qualifica di associato o più semplicemente “socio” e a ricevere la tessera sociale. Nel caso in cui la domanda sia respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’assemblea dei soci.
E’ necessaria la presentazione della domanda di ammissione anche per la richiesta del rinnovo annuale del pagamento della quota associativa.

Articolo 6

Entro trenta giorni dall’iscrizione al libro soci il consiglio direttivo dovrà accettare o no in via definitiva la domanda di ammissione del nuovo associato e dopo averne valutata l’integrità morale, convalidare l’iscrizione. Qualora si manifestino motivi d’incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti dell’associazione, il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione. In questo caso l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà in via definitiva l’assemblea dei soci.

Articolo 7 - Diritti associati

I soci hanno diritto di frequentare gli spazi dell’associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’associazione stessa con modi stabiliti di volta in volta dal Consiglio Direttivo. I soci maggiorenni hanno il diritto di esprimere il proprio voto durante le assemblee su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno. I soci con la domanda d’iscrizione, eleggono domicilio per i rapporti sociali, presso la sede dell’associazione. Ogni socio ha diritto a un singolo voto in assemblea. Ogni socio ha diritto di accedere ai documenti dell’associazione sportiva dilettantistica. Tutti i soci hanno diritto di partecipare alle attività dell’associazione sportiva dilettantistica. Per i soci minorenni è data la facoltà di voto a chi ne esercita la potestà genitoriale. Al socio maggiorenne è riconosciuto il diritto all’elettorato attivo ovvero il diritto di ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione.

Articolo 8 - Doveri associati

I soci sono tenuti:

  • ad accettare e osservare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi sociali
  • ad osservare le disposizioni sia legislative sia i regolamenti vigenti in materia sportiva con particolare riferimento alle regole dettate dalla federazione o dall’ente di promozione al quale l’associazione ha aderito;
  • al pagamento della quota associativa annuale e dei contributi relativi alle attività svolte dall’associazione (c.d. contributi associativi). E’ fatto salvo il fatto che le cifre non saranno in nessun caso restituite;
  • all’osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie in occasione di eventi sportivi o attività particolari di volta in volta approvati dall’assemblea. E’ fatto salvo il fatto che le cifre non saranno in nessun caso restituite;
  • osservare un comportamento corretto, dignitoso e rispettoso degli altri soci, dei collaboratori e dei dirigenti. Difendere il buon nome della stessa e divulgare, ognuno secondo le proprie possibilità, le finalità e gli scopi previsti nell’articolo 3;
  • astenersi da qualsiasi forma d’illecito sportivo e da qualsiasi indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’associazione e dei suoi dirigenti e dei suoi allenatori.
Articolo 9 - Perdita della qualifica di socio

La perdita della qualifica di socio avviene per recesso, per esclusione e per mancato rinnovo della quota associativa.

a) recesso

Il socio può recedere dall’associazione mediante lettera scritta, da inviarsi con raccomandata a.r. presso la sede sociale o via pec con effetto da tale comunicazione. Il recesso sarà annotato nel libro dei soci. Per i soci minorenni la comunicazione dovrà essere fatta da chi ne esercita la potestà genitoriale.

b) esclusione

I soci sono esclusi dall’associazione per i seguenti motivi:

  • quando non ottemperino alle disposizioni del seguente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
  • quando si rendono morosi nel pagamento della quota associativa senza giustificato motivo;
  • quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’associazione ovvero, se nel corso dell’esercizio sociale non mantengano una condotta conforme ai principi enunciati nell’ultimo paragrafo dell’articolo 4.

Le esclusioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. L’esclusione sarà operativa dall’annotazione nel libro soci. I soci esclusi per morosità potranno, in seguito ad una nuova domanda nei modi previsti dall’articolo 5, essere riammessi pagando una nuova quota associativa. Tali riammissioni saranno deliberate alla prima assemblea dei soci. I soci esclusi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria.

c) mancato rinnovo della quota associativa

Il mancato pagamento della quota associativa annuale entro 30 giorni dall’iscrizione al libro soci comporta la perdita della qualifica di associato.
La perdita della qualifica di socio, da qualsiasi motivo determinata, non conferisce al socio uscente alcun diritto di rimborso del valore della quota associativa e dei contributi versati

Articolo 10 - Patrimonio sociale

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

  • dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’associazione;
  • dalle quote associative, dai contributi associativi, dai contributi volontari, dai contributi integrativi straordinari, dalle erogazioni, dalle liberalità o lasciti diversi, dai contributi degli enti pubblici o privati;
  • ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale, purché consentita da norme di legge o regolamento come ad esempio le quote e/o i contributi provenienti dalle manifestazioni o dalle raccolte pubbliche di denaro, entrate commerciali per attività connesse;
  • dagli avanzi di gestione, dagli accantonamenti e dai fondi di riserva.

Le somme versate per le quote ed i contributi associativi potranno essere versati in quote frazionate cicliche o mensili.
Le somme versate per le quote associative e per la tessera non sono rimborsabili, rivalutabili, ne trasmissibili ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte.

Articolo 11 - Bilancio o Rendiconto Economico-Finanziario

Il bilancio o rendiconto economico-finanziario comprende l’esercizio sociale dal 1 settembre al 31 agosto dell’anno successivo. Entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio (rendiconto economico finanziario) sia consuntivo sia preventivo da presentare all’assemblea dei soci per l’approvazione. Il bilancio deve essere presentato e approvato entro il 30 dicembre dello stesso anno, in deroga entro e non oltre 6 mesi.

Articolo 12

Gli utili, gli avanzi di gestione, i fondi, le riserve o il capitale non potranno essere distribuiti tra i soci neanche in modo indiretto, salvo che la destinazione o la distribuzione non sia imposta dalla legge. L’eventuale residuo attivo sarà impiegato per la costituzione di fondi di riserva per il perseguimento delle attività sportive istituzionali e per iniziative di carattere sportivo, culturale, assistenziale, per nuovi impianti o ammodernamento delle attrezzature e per tutto ciò che serve agli scopi statutari. Il bilancio o rendiconto economico e finanziario deve essere redatto con chiarezza e precisione e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’associazione.

Articolo 13 - Organi dell’Associazione

L’elezione degli organi dell’associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è espressione di criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • Il Presidente.
Articolo 14 - Assemblea

Le deliberazioni dell’assemblea, prese in conformità alla legge e al presente Statuto, obbligano tutti i soci anche se non intervenuti e/o dissenzienti.
Le assemblee dei soci sono sia ordinarie sia straordinarie. Le assemblee sono convocate con avviso scritto affisso nei locali dell’associazione o consegnato con altro idoneo mezzo di comunicazione, almeno dieci giorni prima della data di convocazione, contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima convocazione e della seconda convocazione.

Articolo 15 - Assemblea ordinaria

L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno, nel periodo che va dal 1 settembre al 30 dicembre. L’assemblea si riunisce, inoltre, ogni volta che il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario o quando ne è fatta richiesta scritta da almeno un decimo dei soci aventi diritto di voto. Essa:

  • approva le linee generali degli indirizzi, delle direttive e del programma d’attività per l’anno sociale;
  • elegge il Consiglio Direttivo e ne stabilisce il numero dei componenti;
  • delibera su quanto non di diretta pertinenza del Consiglio Direttivo;
  • approva il bilancio o rendiconto economico-finanziario sia consuntivo sia preventivo;
  • approva gli stanziamenti per iniziative previste dall’art. 12 del presente statuto;
  • decide sui ricorsi presentati dagli interessati ai sensi degli artt. 6 e 9;
  • ripristina la compagine minima del Consiglio Direttivo ai sensi dell’art.21.

Per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria, sia in prima sia in seconda convocazione, è necessario il voto della maggioranza rappresentata dalla metà più uno dei soci aventi diritto al voto presenti al sodalizio.

Articolo 16 - Assemblea straordinaria

L’assemblea straordinaria è convocata:

  • tutte le volte che il Consiglio Direttivo o il Presidente lo reputi necessario;
  • ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata almeno un decimo dei soci aventi diritto di voto;

l’assemblea dovrà aver luogo entro 15 giorni dalla data in cui è richiesta. Essa delibera:

  • sulle modifiche da apportare allo statuto o al regolamento;
  • sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’associazione.

Per le deliberazioni dell’assemblea straordinaria, sia in prima sia in seconda convocazione, è necessario il voto della maggioranza di almeno due/terzi dei soci aventi diritto al voto presenti al sodalizio.

Articolo 17 - Quorum costitutivo

In prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente riconosciuta con la presenza di metà più uno dei soci aventi diritto di voto. In seconda convocazione, l’assemblea sia ordinaria sia straordinaria, è regolarmente riconosciuta qualunque sia il numero degli intervenuti aventi diritto di voto. La seconda convocazione dovrà avere luogo almeno ventiquattro ore dopo la prima.

Articolo 18 - Votazioni

Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei presenti.
Alle votazioni partecipano tutti i soci maggiorenni in regola con il pagamento della quota associativa. Per gli associati minori voterà chi esercita la potestà genitoriale. Ogni socio ha diritto ad un solo voto. Ogni socio potrà essere rappresentato con delega scritta da un altro associato il quale non potrà essere portatore di più di una delega. Ai fini della partecipazione all’assemblea, copia della delega scritta dovrà essere fatta pervenire con idoneo mezzo di comunicazione presso la sede dell’associazione almeno cinque giorni prima a quello di svolgimento dell’assemblea.

Articolo 19

L’assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente o in mancanza dal Vice Presidente. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell’Assemblea. Le deliberazioni adottate dovranno essere riportate sul libro dei verbali delle assemblee. E’ ammessa la partecipazione alle assemblee mediante strumenti telematici (videoconferenze, web-mail, conferencecall, e simili) a condizione che nell’avviso di convocazione ne sia previsto l’utilizzo e disciplinati i modi di accesso al voto.

Articolo 20 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto di un minimo di n. 3 consiglieri a un massimo di n. 7, compreso il Presidente, di soci maggiorenni e in regola col pagamento della quota associativa. Dura in carica quattro anni e tutti i consiglieri sono rieleggibili. I membri del Consiglio Direttivo non possono percepire compensi di alcun tipo per la loro carica e non possono ricoprire analoghe cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima disciplina sportiva o federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuta dal CONI, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo a un ente di promozione sportiva, pena la decadenza del loro incarico. E’ compito dell’assemblea dei soci deliberare in merito al numero dei membri del consiglio direttivo: tale decisione sarà espressione di equo rapporto tra numero associati e attività svolte.

Articolo 21

Il Consiglio elegge tra i propri componenti nominati dall’assemblea ordinaria dei soci, il Presidente e il Vice Presidente, e fissa le responsabilità degli altri consiglieri sull’attività svolta dall’associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. E’ riconosciuta al Consiglio Direttivo la possibilità di cooptare altri membri fino a un massimo di un terzo dei suoi elementi. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica devono convocare l’assemblea per ripristinare la compagine direttiva.

Articolo 22

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta vi sia materia su cui deliberare e nella sede indicata nell’avviso di convocazione. La convocazione dovrà essere fatta con idoneo mezzo di comunicazione (raccomandata, mail, sms, ecc…) almeno dieci giorni prima della data fissata per l’incontro. Sarà cura del Presidente convocare tutti i consiglieri; in assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente. Le sedute sono valide quando sono presenti almeno la metà dei consiglieri. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti. Le deliberazioni adottate dovranno essere riportate sul libro dei verbali del consiglio direttivo.

Articolo 23

Sono compiti del Consiglio Direttivo:

  • deliberare circa le domande di ammissione a socio;
  • verificare la corretta tenuta dei libri sociali (es: verbali assemblee, verbali Consiglio Direttivo, libro soci);
  • assicurarsi sia fatta una sostanziale trasparenza degli atti relativi all’attività dell’associazione, con particolare riferimento ai bilanci o rendiconti economici-finanziari annuali. Tali documenti, conservati presso la sede, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione;
  • assicurarsi sia rispettata la normativa vigente in materia di privacy;
  • redigere i programmi d’attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’assemblea dei soci;
  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
  • fissare le date per le convocazioni delle assemblee dei soci sia ordinarie sia straordinarie;
  • nominare le commissioni per ogni settore di attività e fissare le responsabilità in capo ai singoli membri;
  • redigere il bilancio o rendiconto economico-finanziario;
  • compilare i progetti per l’impiego degli avanzi di gestione da sottoporre all’assemblea;
  • stabilire quote e contributi associativi per il finanziamento delle attività dell’associazione;
  • formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
  • deliberare circa la riammissione, la sospensione, e l’espulsione dei soci;
  • favorire la partecipazione dei soci alle attività dell’associazione;
  • aprire conti correnti bancari intestati all’associazione;
  • stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale.
Articolo 24 - Il presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma sociale di fronte ai terzi ed in giudizio. In caso d’assenza o d’impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione. In caso di dimissioni del Presidente, spetta al Vice Presidente convocare entro trenta giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.

Articolo 25 - Scioglimento dell’associazione

Lo scioglimento dell’associazione avvenire:

  • con delibera dell’assemblea straordinaria;
  • “ipso jure” per rinuncia o decadenza di tutti i soci;
  • mancata ricostituzione degli organi sociali a causa della reiterata impossibilità di funzionamento dell’assemblea.

In caso di scioglimento, l’assemblea straordinaria delibera, con la maggioranza e con i modi previsti dal presente statuto, sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività e quindi onorato tutti i debiti, ad altro ente od associazione che per statuto persegua le medesime finalità sportive o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della L. 23 dicembre 1996 n. 662 e successive modificazioni ed integrazioni, e/o fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. Resta fermo il fatto che è tassativamente esclusa la possibilità di distribuzione fra gli associati, anche in modo indiretto di beni, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o quote di capitale.

Articolo 26 - Disposizione finale

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto valgono le norme previste dalla legge ed in mancanza decide l’assemblea con la maggioranza prevista dall’art. 16 del presente statuto.

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